Caratteristiche e condizioni:
4 fascicoli, cm. 23 x 16, brossura, su un fascicolo i numeri di pagina riportati nel sommario sono stati corretti a penna, in buone condizioni.
Contenuto:
Tu Sei Me è la rivista filosofica trimestrale diretta da A. Consentino, organo ufficiale del movimento del Tusemeismo. Il lotto raccoglie quattro fascicoli pubblicati a Milano tra il 1956 e il 1957, i quaderni numero 17, 18, 19 e 20. Ogni numero affronta, con taglio dichiaratamente innovatore, filosofia, religione e costume, così come indica il sottotitolo Filosofia dell’Unicità. Si tratta anche di un materiale raro, oggi ricercato da collezionisti e studiosi delle riviste filosofiche minori del Novecento italiano.
Nei quattro numeri si alternano rubriche fisse e saggi d’autore. Tornano la cronaca filosofica Quel ch’è scritto è scritto e la sezione Scaramucce sull’infinito e dintorni. Inoltre, il Taccuino tusemeista di Nino Ferraù accompagna ogni fascicolo con osservazioni sul pensiero e sul costume. Tra i contributi principali figura lo studio di Giovanni Giraldi sull’etica di Aldo Capitini e sull’esistenzialismo cristiano. Seguono l’analisi sul sanscrito dei Veda firmata da M. Occhipinti e la voce sull’idealismo adialettico di G. E. Barié. Infine, non mancano pagine di poesia, note su Nietzsche, Platone e Lukács, e resoconti degli Atti dell’VIII Congresso di Storia delle Religioni. Tu Sei Me diventa così uno spaccato prezioso del dibattito filosofico italiano tra la fine degli anni Cinquanta.
Il lotto dei quaderni 17-20 di Tu Sei Me è diretto da A. Consentino e uscito a Milano tra il 1956 e il 1957. Si rivolge a collezionisti e studiosi di storia della filosofia italiana del Novecento, interessati alle riviste minori e ai movimenti di pensiero meno noti.

