Caratteristiche e condizioni:
25 x 18, pp. 350, copertina rigida con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
250 anni di studi nautici a Trieste raccoglie i contributi di sette autori per il duecentocinquantenario dell’istruzione nautica cittadina. Tra questi figurano Adriano Andri, Conrad Böhm, Antonella Caroli, Giulio Mellinato, Luigi Miotto, Valerio Staccioli e Grazia Tatò. Il volume, pubblicato nel 2005 da Edizioni Italo Svevo di Trieste, celebra la storia dell’Istituto nautico Tomaso di Savoia duca di Genova. Si tratta di un’opera di saggistica storica locale, nata dalla collaborazione di storici e archivisti triestini.
Il libro ricostruisce le origini della Scuola nautica voluta da Maria Teresa nel 1754, fino all’Accademia di commercio e nautica del 1817. Inoltre, ciascun saggio affronta un aspetto diverso di questa vicenda storica. Grazia Tatò, direttrice dell’Archivio di Stato di Trieste, apre il volume indicando i percorsi di ricerca da esplorare. Valerio Staccioli approfondisce singole tematiche, mentre Conrad Böhm propone una storia organica della disciplina. Andri e Mellinato presentano invece nuovi approcci tematici, mentre Miotto e Caroli offrono ulteriori contributi originali. Infine, il volume si chiude con un testo inedito a cura di Sergio Zorzon su alcuni portolani e carte nautiche dei secoli XIII-XV, con particolare attenzione al Portolano anonimo stampato a Venezia da Paulo Gerardo. 250 anni di studi nautici a Trieste risulta così un mosaico di prospettive sulla cultura del mare cittadina.
Edito da Edizioni Italo Svevo nel 2005, 250 anni di studi nautici a Trieste resta un testo di riferimento per chi studia la storia di Trieste, la marineria e l’istruzione tecnica. Il volume si rivolge dunque a studiosi, archivisti e a chiunque voglia approfondire il legame tra la città e il mare.

