Caratteristiche e condizioni:
cm. 14,5 x 18, pp. 60, brossura, lievi tracce d’uso, in ottime condizioni.
Contenuto:
Afro 1912-1976 è il primo Quaderno della Galleria d’Arte Moderna dei Civici Musei di Udine, pubblicato nel 1978 con testo di E. Quargnal. Il volume accompagna la mostra antologica dedicata ad Afro Basaldella. L’esposizione fu ospitata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e a Villa Manin di Passariano. Si tratta di una pubblicazione fuori commercio del Comune di Udine.
Afro 1912-1976 documenta il percorso di Afro Libio Basaldella (Udine, 1912 – Zurigo, 1976), uno dei protagonisti dell’Arte Informale italiana nel panorama internazionale. Nato in una famiglia di artisti — il padre pittore, i fratelli Mirko e Dino scultori — Afro si diplomò in pittura a Venezia nel 1931. Aveva esposto con i fratelli già nel 1928, alla prima Mostra della Scuola Friulana d’Avanguardia. A Roma incontrò Scipione, Mafai e Cagli. Nel 1935 partecipò alla Quadriennale e nel 1936 affrescò il teatro dell’opera di Udine. Negli anni cinquanta compì la svolta decisiva verso l’astrazione. Inoltre, avviò a New York una collaborazione ventennale con la Catherine Viviano Gallery. Partecipò alla Biennale di Venezia in più edizioni. Fu presente al Museum of Modern Art di New York.
Il Quaderno I della Galleria d’Arte Moderna di Udine è citato nella bibliografia critica sull’artista, insieme alla monografia di Cesare Brandi (Editalia, 1977) e agli studi successivi di Crispolti e Calvesi. È quindi un documento raro per la storia dell’arte friulana e italiana del Novecento. Testimonia il primo omaggio istituzionale che Udine tributava al pittore a pochi anni dalla scomparsa.
Afro 1912-1976 è oggi difficilmente reperibile, essendo una pubblicazione istituzionale fuori commercio a tiratura limitata.

