Caratteristiche e condizioni:
cm. 22,5 x 14, pp. 176, brossura, nota di possesso al frontespizio, in condizioni molto buone.
Contenuto:
Lenin e i soviet nella rivoluzione russa del 1905 di Alberto Tovaglieri, pubblicato da Feltrinelli nel 1975, è uno studio storico e politico dedicato al ruolo dei soviet (consigli operai) nella rivoluzione russa del 1905 e alla posizione assunta da Vladimir Lenin nei confronti di queste nuove forme di organizzazione della classe operaia.
Il volume nasce nel contesto del rinnovato dibattito sulla lotta rivoluzionaria e sulle forme di organizzazione delle masse, riemerso negli anni Sessanta e Settanta dopo le esperienze di mobilitazione operaia e studentesca in diversi paesi. In questo quadro l’autore propone un riesame delle esperienze storiche dei consigli operai, a partire dalla loro prima comparsa nella rivoluzione russa del 1905.
Particolare attenzione è dedicata all’evoluzione della concezione leniniana dei soviet, che inizialmente sorpresero lo stesso Lenin e i bolscevichi e suscitarono ampie discussioni sia tra bolscevichi e menscevichi sia all’interno del movimento socialista russo. L’analisi mette in luce il significato politico dei soviet come strumenti di organizzazione delle masse e come possibile forma alternativa di potere rispetto allo Stato esistente.
Il libro si inserisce negli studi dedicati alla storia del movimento operaio e alle origini delle istituzioni rivoluzionarie che avrebbero avuto un ruolo decisivo anche nella rivoluzione russa del 1917.

