Caratteristiche e condizioni:
cm. 23 x 16, pp. 448, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Čajkovskij. Un autoritratto è il volume che Alexandra Orlova costruisce montando diari, lettere e appunti autografi del compositore russo, pubblicato da E.D.T. nel 1993. Gran parte del materiale era fino a quel momento inedita in Occidente. Per l’edizione italiana, curata da Maria Rosaria Boccuni, tutte le fonti sono state verificate sugli originali conservati nella Biblioteca Saltykov-Ščedrin di San Pietroburgo.
Il libro racconta in prima persona la vita di Čajkovskij, quasi come un’autobiografia possibile. Vi si ritrovano il matrimonio del 1877, naufragato dopo appena nove settimane, l’ascesa negli ambienti culturali russi e i viaggi che segnarono la sua carriera. Emergono inoltre trionfi musicali e delusioni esistenziali, insieme a riflessioni personali su musica, letteratura, filosofia e religione. Non mancano giudizi taglienti sui colleghi. Čajkovskij. Un autoritratto affronta infine il “giallo” della morte del compositore. Orlova, che per questa edizione ha scritto nuove pagine sul rapporto tra Čajkovskij e l’Italia, sostiene la tesi secondo cui il musicista si sarebbe tolto la vita per sfuggire allo scandalo della propria omosessualità, e non sarebbe invece morto di colera.
Pubblicato da E.D.T. nel 1993, Čajkovskij. Un autoritratto è un testo prezioso per chi ama la musica classica russa. È adatto a musicologi, appassionati di biografie e lettori interessati alla storia culturale dell’Ottocento.

