Caratteristiche e condizioni:
4 volumi, cm. 22 x 13, cartonato con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
Trieste e il confine orientale tra guerra e dopoguerra è un’inchiesta in quattro volumi. La firmano il giornalista Fabio Amodeo e il ricercatore Mario J. Cereghino. Editoriale FVG l’ha pubblicata nel 2008 per Il Piccolo. L’opera ricostruisce infatti la grande Storia giorno per giorno. Si basa su documenti in gran parte inediti, conservati al Public Record Office di Kew Gardens. Tra le carte compaiono telegrammi, rapporti, lettere e memorandum, spesso secret e top secret.
L’inchiesta attinge agli archivi del Foreign Office, del War Office e dell’Intelligence Service britannici. Si tratta di uno dei fondi documentari più importanti al mondo. Trieste e il confine orientale tra guerra e dopoguerra racconta infatti l’invasione nazifascista del Regno di Jugoslavia nel 1941. Racconta inoltre i primi passi dell’Armata partigiana del maresciallo Tito. Descrive poi le giornate convulse della primavera del 1945. Il racconto si estende quindi alle tensioni della Guerra fredda sul confine orientale. Arriva infine alla rivolta di Trieste del 1953 e agli accordi diplomatici del 1954. Spionaggio, guerra, diplomazia e ideologie contrapposte si intrecciano così in una delle crisi internazionali più drammatiche del Novecento. La vicenda viene restituita attraverso la viva voce dei suoi protagonisti.
Amodeo e Cereghino firmano così un’opera di riferimento sulla storia di Trieste e del confine orientale. Il lavoro affronta infatti una delle pagine più complesse del secondo dopoguerra italiano. Editoriale FVG lo propone dal 2008 a studiosi e appassionati di storia contemporanea. È utile anche a chi vuole comprendere le vicende di questo territorio conteso.

