Caratteristiche e condizioni:
cm. 24 x 16,5, pp. 176, brossura, timbro ex-libris, in ottime condizioni.
Contenuto:
L’ultimo testimone. Storia dell’agente segreto Sergio Cionci e degli istriani nella guerra fredda di Andrea Romoli è un saggio storico che ricostruisce la rete spionistica attiva ai confini orientali italiani nei primi anni della guerra fredda. Al centro della vicenda si trova Sergio Cionci, sopravvissuto all’esodo istriano, operante sotto l’identità fittizia di “Mario Casale”, capo dell’Ufficio Corrispondenti delle Venezie, noto solo per la sua Casella Postale “Gorizia 72”.
Attraverso testimonianze dirette e documenti inediti, il libro narra le azioni clandestine contro la polizia segreta jugoslava, le operazioni di intelligence, i doppi giochi e il coraggio di uomini e donne coinvolti in una delle poche reti italiane attive in quel periodo. Si tratta dell’unico volume dedicato allo spionaggio italiano in quel contesto storico, e fornisce dettagli non reperibili in nessun archivio ufficiale. Una testimonianza indispensabile per colmare una lacuna nella storiografia del dopoguerra.

