Caratteristiche e condizioni:
cm. 25,5 x 18, pp. 204, sporadiche annotazioni e sottolineature, in buone condizioni.
Contenuto:
Irredentismo adriatico, pubblicato nel 1912 dalla Libreria della Voce (Firenze), è la prima edizione dell’opera più nota di Angelo Vivante (1872–1915), intellettuale triestino, giurista, giornalista e figura di spicco del pensiero socialista di inizio Novecento.
Vivante fu uno dei pochi autori italiani dell’epoca a trattare la questione adriatica con un approccio critico e non nazionalistico. Contrario all’irredentismo classico, proponeva un’evoluzione federalista e democratica dell’Impero austro-ungarico, in cui le diverse identità nazionali potessero convivere in forma pluralistica.
Formatosi nella cultura austro-marxista, fu vicino agli ambienti della rivista La Voce e in contatto con personalità come Gaetano Salvemini. Questo volume rappresenta un contributo essenziale alla discussione sui rapporti austro-italiani, affrontando le tensioni politiche e sociali nell’area adriatica, in particolare nelle terre di confine come Trieste e l’Istria.

