Caratteristiche e condizioni:
cm. 20,5 x 13,5, pp. 410, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Le origini della malattia è un saggio di Antonio Bertoli, pubblicato da Macro Edizioni nel 2010. Il volume presenta la Psico-Bio-Genealogia e ha per sottotitolo L’approccio degli archetipi primari. Propone un metodo che unisce la Psicogenealogia e la Nuova Medicina di R.G. Hamer. Inoltre collega l’individuo alla famiglia, alla società e alla specie biologica. Si tratta quindi di un testo di psicologia e di crescita personale, che espone la posizione dell’autore.
Le origini della malattia parte da un’idea. Secondo l’autore, esistono intrecci e influenze inconsci che legano la persona alla famiglia e alla cultura di appartenenza. Da questa rete nascerebbero insoddisfazione, difficoltà nei rapporti, problemi di lavoro o di coppia e disagi fisici. Per questo Bertoli propone di portare la trama a livello di coscienza. Al centro c’è l’albero genealogico, cioè la tipizzazione degli archetipi primari maschile e femminile. Il percorso parte dalla presa di coscienza del conflitto, come nella Nuova Medicina. Inoltre cerca l’origine genealogica del disagio. Nell’ultima parte il libro descrive gli atti paradossali o psicomagici, ispirati a Erickson, Haley e Jodorowsky. Le origini della malattia è dunque la presentazione di un metodo, non un trattato medico.
Le origini della malattia di Antonio Bertoli, edito da Macro Edizioni nel 2010, si rivolge a chi si interessa di psicogenealogia, psicomagia e percorsi di crescita personale. Inoltre interessa chi vuole conoscere le teorie di Hamer e Jodorowsky nella lettura dell’autore. È anche un titolo per chi studia le discipline non convenzionali del benessere.

