Caratteristiche e condizioni:
cm. 23,5 x 16, pp. 278, copertina rigida con sovraccoperta, timbro ex-libris, in condizioni molto buone.
Contenuto:
Il mito di Arianna è un saggio di Maurizio Bettini e Silvia Romani. È stato pubblicato da Giulio Einaudi editore nel 2015, all’interno della collana Mythologica. Questa collana è dedicata alle metamorfosi dei miti classici, attraverso racconto, immagini e interpretazione. Il volume ripercorre infatti le innumerevoli versioni del mito di Arianna, una delle figure più celebri della mitologia greca. Il libro restituisce così la sua complessità, andando oltre l’immagine più nota legata a Teseo e al labirinto di Creta.
Il libro ricostruisce i molteplici destini attribuiti ad Arianna nelle fonti antiche. Nella sua terra d’origine, infatti, era una dea del labirinto. Fu poi un’innamorata non corrisposta di Teseo, e venne abbandonata sull’isola di Nasso. Secondo altre versioni, invece, si mutò in statua di fronte allo sguardo della Medusa. Altre ancora la vedono compagna del dio Dioniso, che le donò una nuova vita fra le stelle. Gli autori analizzano testi e immagini che vanno dall’antichità greca fino alla cultura contemporanea. In questo modo, mostrano come il mito di Arianna sia stato riscritto in epoche diverse. Il racconto, dunque, non si esaurisce mai in un’unica versione definitiva.
Il mito di Arianna, edito da Einaudi nel 2015, si rivolge quindi a un pubblico ampio. In particolare, interessa chi ama la mitologia classica e la storia delle religioni antiche. È adatto anche a chi studia la ricezione del mito nella cultura occidentale.

