Caratteristiche e condizioni:
cm. 21 x 14,5, pp. 384, brossura, timbri numeri e firme di biblioteca personale, sottolineature ed annotazioni a matita e in alcuni casi a penna, in buone condizioni complessive.
Contenuto:
La lotta antifascista nel Basso Friuli e nell’Isontino è il saggio storico che Bruno Steffè dedica alla Resistenza friulana e goriziana. Il libro riguarda la Seconda guerra mondiale. Il volume è stato pubblicato da Vangelista nel 1975. Il libro ricostruisce il movimento partigiano dagli inizi della resistenza nell’Isontino fino alla fase insurrezionale del 1945. Steffè si basa inoltre su documentazione d’archivio e testimonianze dirette, restituendo un quadro dettagliato degli eventi.
Il volume segue passo dopo passo la nascita e lo sviluppo della lotta partigiana nella regione. Dagli inizi della resistenza nell’Isontino e a Gorizia, il libro passa alla situazione allo scoppio della guerra e ai primi clandestini attivi contro il nazifascismo. La lotta antifascista nel Basso Friuli e nell’Isontino ricostruisce così la lotta armata avviata dopo l’8 settembre 1943. Racconta inoltre la nascita dei reparti GAP e dell’Intendenza. Il libro descrive inoltre la formazione della Osoppo e lo sviluppo del movimento partigiano nel 1944. Racconta fino all’unificazione dei comandi tra Garibaldi e Osoppo in pianura. Vengono infine trattati i grandi arresti dell’autunno, l’inasprimento della lotta nell’inverno 1944-1945 e il contrasto tra attivismo e attendismo nella popolazione. Il volume si chiude con il riordinamento dei reparti in primavera, la fase insurrezionale e le conclusioni a fine guerra.
La lotta antifascista nel Basso Friuli e nell’Isontino, scritto da Bruno Steffè per Vangelista nel 1975, resta quindi un testo di riferimento. Riguarda la storia della Resistenza in Friuli Venezia Giulia. Il libro si rivolge a storici, studiosi e lettori interessati alla memoria partigiana e alla storia locale.


