Caratteristiche e condizioni:
cm. 1,5 x 12,5, pp. 218, copertina rigida con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
La porta di Ivrel è il romanzo d’esordio che ha lanciato C. J. Cherryh, pubblicato da Editrice Nord nel 1978. La storia è ambientata in un universo dominato dagli antichi Qhal, una razza in grado di viaggiare nel tempo e nello spazio grazie a misteriose Porte. Questi dispositivi permettevano loro di soggiogare le civiltà più giovani della Galassia. Un giorno, però, i Qhal tentarono di modificare il passato. La struttura del tempo si lacerò, causando anomali devastanti su tutti i pianeti collegati.
I Qhal scomparvero, ma le loro Porte rimasero attive. Ora qualcuno deve disattivarle una per una, per scongiurare la definitiva distruzione della civiltà. La porta di Ivrel racconta la storia di una di queste Porte e del pianeta che subì il dominio dei Qhal. Cherryh costruisce un mondo ricco di costumi, credenze e storia, popolato da personaggi profondi e credibili. La sua scrittura riesce a fondere perfettamente l’azione spaziale con una profonda riflessione sulle conseguenze del potere.
Questa edizione Nord del 1978 è un’occasione imperdibile per scoprire una delle voci più originali della fantascienza. La porta di Ivrel si rivolge agli appassionati di space opera e a chi cerca storie capaci di intrecciare avventura e introspezione psicologica.

