Caratteristiche e condizioni:
cm. 22 x 14, pp. 156, brossura, in buone condizioni.
Contenuto:
Il segreto del fiore d’oro è un testo cinese di sapienza taoista, pubblicato in edizione italiana da Bollati Boringhieri nel 1993. Il volume nasce dall’opera congiunta di Carl Gustav Jung e Richard Wilhelm, che nel 1929 lo rivelarono per la prima volta all’Occidente. Porta come sottotitolo Un libro di vita cinese e appartiene alla letteratura esoterica e psicologica. Jung vi affianca infatti al testo antico un ampio commento psicologico.
Il volume conserva un duplice interesse. Ai cultori delle filosofie orientali e dell’alchimia, così come agli storici delle religioni, si offre come un testo prezioso della tradizione esoterica taoistica. Enuncia infatti con chiarezza i principi della «circolazione della luce» e della «difesa del centro». Descrive inoltre l’arte della respirazione ritmata e i segreti della meditazione immobile. Per gli studiosi del pensiero junghiano, invece, Il segreto del fiore d’oro è il testo che guidò Jung nella riscoperta del significato dell’alchimia. Gli permise così di intendere meglio i processi dell’inconscio collettivo. Lo iniziò inoltre a quel «confronto psicologico» con l’Oriente che resta una delle costanti più significative della sua riflessione.
Pubblicato da Bollati Boringhieri nel 1993, Il segreto del fiore d’oro si rivolge a chi studia il taoismo, l’alchimia e la psicologia junghiana. È inoltre un riferimento prezioso per storici delle religioni e appassionati di pensiero orientale e di meditazione.

