Caratteristiche e condizioni:
cm. 16,5 x 11,5, pp. 152, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Superiore e inferiore raccoglie le conversazioni registrate da Carla Accardi tra le allieve di una scuola media statale di Roma. Il libretto uscì nel 1972 come quarto titolo degli Scritti di Rivolta Femminile, la casa editrice fondata a Milano dal gruppo femminista. Accardi, pittrice astratta tra i fondatori del gruppo Forma, era anche insegnante. Inoltre fu tra le autrici del Manifesto di Rivolta Femminile, affisso a Roma nel luglio 1970 insieme a Carla Lonzi ed Elvira Banotti.
Il volume nasce da un’esperienza didattica costata cara all’autrice. Nella primavera del 1970 Accardi inizia la sua presa di coscienza femminista e decide di portarla in classe. Propone quindi alle ragazzine di prima, seconda e terza media di parlare delle differenze di trattamento rispetto ai fratelli. In seguito le allieve leggono e commentano insieme il Manifesto, senza spiegazioni preliminari. Tuttavia, dopo una denuncia, l’insegnante viene destituita per aver affrontato con loro temi legati alla sessualità. Superiore e inferiore diventa così anche un documento difensivo, usato nel ricorso al Capo dello Stato. Nell’introduzione, infatti, Accardi individua nell’educazione dell’infanzia l’origine della subordinazione femminile. Di conseguenza il libretto è oggi una testimonianza rara del femminismo italiano degli anni Settanta.
Superiore e inferiore di Carla Accardi, nell’edizione originale Rivolta Femminile 1972, interessa chi studia la storia del femminismo italiano e la pedagogia degli anni Settanta. Inoltre si rivolge ai collezionisti di editoria militante e agli studiosi dell’opera di Accardi e di Carla Lonzi.

