Caratteristiche e condizioni:
cm. 30 x 24,5, pp. 194, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Carlo e Vera Wagner. Da Spalato e Vienna a Trieste e oltre: una storia è un saggio storico-biografico pubblicato nel 2008. Il volume racconta i coniugi a cui è intitolato il Museo della Comunità Ebraica di Trieste. Il museo fu inaugurato nel 1993, in via del Monte. Il libro ricostruisce inoltre le origini, l’educazione e le reti familiari di Carlo Wagner e di Vera Wagner, nata Kreilsheim. Erano due ebrei della borghesia triestina, cresciuti nell’ultima stagione asburgica.
La narrazione parte dai nonni materni di Vera: Abramo Stock e Gentile Valenzin. Tra Spalato e Vienna si intrecciano così le tradizioni ashkenazita e sefardita della famiglia. Carlo e Vera Wagner. Da Spalato e Vienna a Trieste e oltre: una storia segue poi la coppia negli anni Trenta. In quel periodo erano perfettamente integrati nella vita economica e sociale di Trieste. Tutto cambia però nel 1938, con le leggi razziali. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, Carlo e Vera scelgono la clandestinità e fuggono in Svizzera. A guerra finita, invece, tornano a Trieste. Carlo riprende così l’attività di industriale presso la ditta Stock, mentre Vera si dedica alla famiglia e alla pittura. Il filo conduttore del volume è infatti il senso di solidarietà familiare ebraica, descritto come la vera risorsa della coppia.
Curato da più voci e basato su fonti d’archivio private e pubbliche, Carlo e Vera Wagner. Da Spalato e Vienna a Trieste e oltre: una storia (AA.VV., 2008) si rivolge quindi a chi studia la storia ebraica triestina e la Trieste mitteleuropea. È utile anche a chi è interessato alle vicende della Shoah in città.


