Caratteristiche e condizioni:
cm. 21,5 x 14, pp. 246, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Venezia e Moby Dick è un saggio in cui Cesare De Seta propone una visione originale e suggestiva della città lagunare: Venezia come una balena bianca, sfuggente e inafferrabile, simile alla creatura con cui il capitano Ahab intreccia il proprio destino nel capolavoro di Melville. Il parallelo prende corpo a partire da un passaggio di Moby Dick dedicato alle “raffigurazioni mostruose delle balene”, dove Melville cita Aldo Manuzio e il suo marchio editoriale raffigurante un Leviatano.
Guidato da questa immagine simbolica, De Seta compie un viaggio nei “tesori” custoditi dal corpo di questo misterioso Leviatano, attraversando secoli di arte e storia: dalle opere dei grandi maestri alle architetture e ai dettagli che definiscono l’identità visiva e culturale della città. Il testo unisce riflessione storica e passione letteraria, invitando a riscoprire Venezia come mito e come realtà viva.

