Caratteristiche e condizioni:
cm. 19,5 x 13, pp. 188, copertina rigida, rimosse le parti superiori del frontespizio e della pagina precedente, per il resto in buone condizioni.
Contenuto:
Tre tribuni studiati da un alienista è un saggio di Cesare Lombroso, pubblicato nel 1887 dai Fratelli Bocca, librai di S.M., con sedi a Torino, Roma e Firenze. Nella prefazione, intitolata All’amico ignoto, Lombroso spiega di essersi rivolto stavolta a un lettore ideale, più aperto delle amicizie note, dopo l’esperienza di un lavoro precedente, I due tribuni, dedicato allo stesso tema.
Lombroso racconta come quel primo tentativo avesse fallito nel farsi comprendere dal grande pubblico: l’autore ammette di aver sorvolato troppo sulle dimostrazioni, dando per scontata la conoscenza dei propri studi precedenti sul rapporto fra genio e follia. In Tre tribuni studiati da un alienista, Lombroso applica dunque con più cura il proprio metodo psichiatrico-antropologico ai casi di Cola di Rienzo, Francesco Coccapieller e Pietro Sbarbaro, difendendo apertamente l’utilità di allontanarsi dalla leggenda storica per spiegare, attraverso i lumi della psichiatria, fenomeni come i trionfi popolari di questi tribuni e, più in generale, la genesi delle rivoluzioni. Lombroso rivendica inoltre il diritto della scienza a precedere l’opinione pubblica, anche a costo dell’impopolarità.
Tre tribuni studiati da un alienista di Cesare Lombroso, Fratelli Bocca 1887, resta un testo fondamentale per la storia della psichiatria e della criminologia italiana, oltre che un documento diretto del pensiero e dello stile polemico dell’autore. È un pezzo di forte interesse per collezionisti di lombrosiana e per studiosi di storia della psichiatria e del positivismo italiano.

