Caratteristiche e condizioni:
cm. 20,5 x 12,5, pp. 168, brossura con sovraccoperta (piccole mancanze ai margini), in buone condizioni.
Contenuto:
Io sono il diavolo è il terzo libro pubblicato da Cesare Zavattini, edito da Bompiani nel 1942 (seconda edizione), a cinque anni dal successo di Parliamo tanto di me e dopo la pubblicazione di I poveri sono matti. Si tratta di un’opera che si configura come una raccolta di 42 brevi testi narrativi, nei quali l’autore sviluppa una forma di autobiografia frammentata, basata su esperienze interiori, interrogativi morali e riflessioni sociali.
L’opera si distingue per la sua struttura essenziale e il tono diretto: ogni testo si presenta come un frammento che, unito agli altri, contribuisce alla costruzione di una coscienza narrativa coesa, ma non giudicante. Zavattini adotta uno stile scarno e personale, in cui prevalgono uno sguardo introspettivo e una tensione etica, più che letteraria in senso stretto.
Pur nella varietà dei temi e delle situazioni, il libro mantiene un’unità profonda: l’esplorazione costante di sé attraverso l’esperienza del reale. Tra momenti sentimentali e riflessioni più amare, emerge un’identità che si interroga più che definirsi, in equilibrio tra stupore, consapevolezza e resistenza ai facili schematismi.

