Caratteristiche e condizioni:
cm. 30,5 x 21,5, pp. 236, copertina rigida, in ottime condizioni. Dedica autografa degli autori.
Contenuto:
Il Il mare di Trieste e dell’Istria 1800-1900 di Aldo Cherini e Paolo Valenti, pubblicato da Edizioni Luglio nel 2004, analizza il ruolo dell’Adriatico nord-orientale nello sviluppo economico e marittimo dell’Ottocento.
Muovendo dalla posizione geografica dell’Adriatico — descritto come un “canale” naturale tra la costa italiana e quella dalmata e istriana — il volume evidenzia come il golfo di Trieste abbia rappresentato il punto terminale e strategico di una via marittima e terrestre che collegava il Mediterraneo alle pianure danubiane e centro-europee. In questo quadro si inserisce la crescita di Trieste quale principale porto dell’Impero asburgico e crocevia commerciale tra Levante, Balcani e Mitteleuropa.
L’opera ricostruisce, attraverso documentazione d’archivio, dati tecnici e apparati iconografici, lo sviluppo della navigazione, delle compagnie armatoriali, delle costruzioni navali e dei traffici tra Trieste e le località della costa istriana nel periodo 1800-1900. Viene messo in luce il ruolo del mare come fattore di integrazione economica e culturale tra le comunità costiere e l’entroterra.

