Caratteristiche e condizioni:
cm. 30 x 22,5, pp. 470, copertina rigida con sovraccoperta, in buone condizioni.
Contenuto:
Trieste e la sua Cassa di Risparmio dal 1942 al 1967 è il volume curato da Claudio Sambri, con la collaborazione di Silvio Orviati. Pubblicato nel 1967 dalla Cassa di Risparmio di Trieste, celebra il 125° anniversario dell’istituto. Si tratta di un saggio di storia economica locale. Racconta inoltre i venticinque anni che separano il primo centenario, celebrato nel 1942 in piena guerra, dal 125° anniversario della fondazione.
Il volume descrive la lenta ripresa di Trieste e delle sue istituzioni dopo la guerra. Il periodo è segnato da incertezze economiche e da un reinserimento progressivo nell’economia italiana. Racconta quindi la crescita della Cassa di Risparmio in questi venticinque anni, sostenuta dalla fiducia di risparmiatori, operatori economici e autorità. Descrive anche il ruolo dell’Istituto al di là della semplice gestione del risparmio, fra iniziative economiche e sociali di interesse pubblico. Gli stessi curatori sottolineano che il volume non contiene note apologetiche. Vuole offrire invece un’illustrazione obiettiva dei fatti, senza la pretesa di ricostruire in modo critico l’intera storia economica della città.
Pubblicato dalla Cassa di Risparmio di Trieste nel 1967, Trieste e la sua Cassa di Risparmio dal 1942 al 1967 è un documento d’epoca. Resta dunque una fonte utile per chi studia la storia economica cittadina del dopoguerra. Il volume curato da Claudio Sambri si rivolge perciò a chi studia la storia bancaria ed economica di Trieste.

