Caratteristiche e condizioni:
cm. 22,5 x 15,5, pp. 168, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Quel confine mancato. La linea Wilson (1919-1945) di Corrado Belci è uno studio storico dedicato alla proposta di confine nota come “linea Wilson”, elaborata nel contesto delle trattative diplomatiche successive alla Prima guerra mondiale. Il volume ricostruisce il dibattito politico e diplomatico che accompagnò la definizione dei nuovi assetti territoriali nell’Europa centro-orientale e nell’area adriatica.
Attraverso l’analisi delle trattative internazionali e del clima politico dell’epoca, il libro esamina le ragioni per cui questa soluzione di confine non venne adottata e come le tensioni nazionali e ideologiche del periodo abbiano influenzato le decisioni diplomatiche. L’autore ripercorre così una vicenda che rappresenta un caso significativo di soluzione politica proposta ma mai realizzata.
Il volume affronta inoltre le possibili implicazioni storiche della linea Wilson e le trasformazioni degli equilibri internazionali tra le due guerre mondiali, fino alla fine del secondo conflitto. L’analisi di Belci si inserisce nella riflessione storiografica sulle alternative diplomatiche considerate nei negoziati del primo dopoguerra e sul loro potenziale impatto nel lungo periodo.

