Caratteristiche e condizioni:
cm. 20,5 x 13,5, pp. 420, brossura con sovraccoperta, in buone condizioni.
Contenuto:
La Pelle è un romanzo di Curzio Malaparte, pubblicato nel marzo 1950 da Aria d’Italia, la casa editrice fondata da Daria Guarnati. Il libro racconta la Napoli del 1943-44, liberata dagli Alleati ma sprofondata nella fame e nella corruzione morale della guerra. Malaparte veste i panni di un ufficiale di collegamento italiano al seguito delle truppe americane, testimone diretto degli eventi narrati.
Pubblicato a pochi mesi dalla fine degli anni Quaranta, La Pelle suscitò immediatamente un’accesa polemica. Le pagine sulla fame, sulla prostituzione e sul mercato nero della Napoli occupata scandalizzarono il pubblico cattolico dell’epoca. Di conseguenza, la Chiesa inserì il romanzo all’Indice dei libri proibiti già nel 1950. Inoltre, la città di Napoli mosse una querela contro Malaparte, accusandolo di aver diffamato la popolazione partenopea. Nonostante le polemiche, il romanzo si impose presto come una delle opere più lucide sulla disfatta morale dell’Italia durante l’occupazione alleata. Insieme a Kaputt, La Pelle rappresenta il vertice della produzione narrativa di Malaparte, capace di unire cronaca, autobiografia e visione apocalittica della guerra.
La Pelle di Curzio Malaparte, nell’edizione Aria d’Italia del 1950, è un classico della letteratura italiana del Novecento sulla guerra e la liberazione. Inoltre, il libro si rivolge a lettori di narrativa storica, agli appassionati di Malaparte e ai collezionisti di prime edizioni del secondo dopoguerra.

