Caratteristiche e condizioni:
cm. 21,5 x 13, pp. 486, copertina rigida, sovraccoperta non presente, in ottime condizioni.
Contenuto:
Dopo Wittgenstein. Dove va la filosofia analitica è il saggio che Dario Antiseri dedica all’eredità filosofica di Ludwig Wittgenstein. Il volume è stato pubblicato da Edizioni Abete nel 1967, nella collana Itinerari critici. Antiseri, allora agli inizi della carriera accademica, ricostruisce inoltre il percorso che va dal primo al secondo Wittgenstein, fino agli sviluppi della filosofia analitica contemporanea. Il libro affronta con rigore il rapporto tra linguaggio, metodologia e filosofia del Novecento.
Il volume si apre con l’analisi della crisi della metodologia contemporanea e della componente linguistica che la attraversa. Antiseri ripercorre così la rivoluzione del primo Wittgenstein, dalle tesi del Tractatus logico-philosophicus alla sua ontologia e teoria del simbolismo. Il libro esamina inoltre il fascino esercitato dal Tractatus, tra interpretazione inglese e Circolo di Vienna. Ampio spazio è dedicato al secondo Wittgenstein, con i Blue and Brown Books e le Philosophische Untersuchungen. Da questi testi emergono i concetti di gioco linguistico e forma di vita. Dopo Wittgenstein. Dove va la filosofia analitica dedica infine ampie sezioni al movimento analitico di Cambridge e Oxford. Approfondisce inoltre il linguaggio dei valori e la semantica del discorso religioso. Un’appendice conclusiva analizza così il rapporto tra logica e matematica nell’opera di Wittgenstein.
Dopo Wittgenstein. Dove va la filosofia analitica, scritto da Dario Antiseri per Edizioni Abete nel 1967, resta un testo importante. Riguarda chi studia la filosofia del linguaggio. Il libro si rivolge a studenti e studiosi di filosofia analitica, interessati al pensiero di Wittgenstein e ai suoi sviluppi novecenteschi.

