Caratteristiche e condizioni:
cm. 22 x 24, pp. 110, brossura, timbro ex-libris, in ottime condizioni.
Contenuto:
Pubblicato in occasione del centenario della fine della Prima guerra mondiale, il volume propone un percorso visivo e documentario attraverso gli “altri sguardi” che hanno raccontato e rappresentato il conflitto e le sue conseguenze nelle terre del confine orientale. A cura di Piero Delbello, il catalogo si sofferma in particolare sulle opere dell’artista triestino Lauro Lach Laghi, testimone attento e partecipe della vita quotidiana a Trieste tra il 1914 e il 1918.
Le tavole di Laghi, realizzate con china, acquerello e tempera, illustrano episodi spesso dimenticati: la partenza del 97º reggimento, la fame del 1918, i danni dei bombardamenti, l’arrivo dei bersaglieri italiani. L’artista, allievo di Scomparini e Sezanne, fu autore di scene intense e commosse, alcune realizzate subito dopo i fatti, altre rielaborate a distanza di tempo come “schizzi di memoria”. Il catalogo riproduce integralmente le sue annotazioni manoscritte, arricchendo la narrazione con testimonianze dirette e riferimenti storici.
Accanto a Laghi, il volume dà spazio anche alla figura di Carlo Wostry e ai racconti sui deportati della Venezia Giulia, componendo un mosaico emotivo e culturale che mostra come la Grande Guerra sia rimasta impressa nella memoria collettiva giuliana. L’opera, scientificamente rigorosa ma narrativa, offre un contributo importante alla storia culturale del confine orientale.

