Caratteristiche e condizioni:
cm. 19,5 x 15, pp. 276, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Pane, brodo e minestre è un saggio di storia sociale scritto da Diana De Rosa e pubblicato da Comunicarte edizioni nel 2013. Il libro ricostruisce, in particolare, l’alimentazione degli assistiti negli istituti di beneficenza della Trieste asburgica, dal tardo Settecento fino agli anni della Grande Guerra. Attraverso disegni e fotografie d’epoca inedite, l’autrice racconta un capitolo poco noto della storia cittadina: il cibo destinato a poveri, ammalati e bambini.
Pane, brodo e minestre attraversa le cucine degli ospedali, degli istituti per i poveri e delle scuole per l’infanzia e per gli orfani. Diana De Rosa ricostruisce un’alimentazione fatta soprattutto di brodi, farinate e minestre di riso, senza escludere carne e un uso abbondante di burro. Quando le crisi economiche si facevano sentire, la soluzione diventava la zuppa alla Rumford, fatta di fagioli, orzo e ossa di maiale: il manifesto della povertà. Il volume esplora inoltre l’alimentazione dei soldati, tra i problemi di approvvigionamento, e quella dei marinai, alla ricerca di nuovi metodi di conservazione. Si sofferma infine sui detenuti, per i quali il cibo distribuito dipendeva dal comportamento. In chiusura, un approfondimento è dedicato alla cucina di un convento di monache benedettine. Le pietanze erano meno povere, ma la separazione dal mondo esterno era altrettanto rigida.
Pubblicato da Comunicarte edizioni nel 2013, Pane, brodo e minestre di Diana De Rosa è un testo che unisce rigore storiografico e attenzione al dettaglio quotidiano. Il volume si rivolge a chi studia la storia sociale di Trieste, ma anche a chi ama scoprire la città sotto una luce nuova.

