Caratteristiche e condizioni:
cm. 24,5 x 17,5, pp. 268, copertina rigida, in ottime condizioni.
Contenuto:
Le mie gioie terribili è l’autobiografia di Enzo Ferrari, pubblicata da Cappelli Editore. Questa edizione del 1964 comprende infatti il testo aggiuntivo “Due anni dopo”, scritto dall’autore dopo la prima uscita del 1962. Si tratta di un libro parlato, come lo stesso Ferrari lo definisce: un racconto inedito e una confessione spregiudicata sulla propria vita.
Il volume ripercorre oltre quarant’anni di storia dell’automobilismo attraverso lo sguardo diretto del suo protagonista. Ferrari racconta l’infanzia a Modena, la perdita del padre e del fratello Alfredo durante la Grande Guerra, e poi la nascita della Scuderia Ferrari. Nomi come Nuvolari, Lancia, Ascari, Pirelli e Fangio attraversano le pagine come maestri, amici o avversari di una vita vissuta in prima fila. Il libro nasce, tuttavia, soprattutto da un dolore preciso: la scomparsa del figlio Dino, che spinge l’autore a fermarsi e a guardare indietro alla propria esistenza. Per questo Le mie gioie terribili non ha la pretesa di fare “storia automobilistica”, ma piuttosto di rivelare pensieri e sentimenti mai dichiarati prima.
Le mie gioie terribili resta quindi un documento umano oltre che industriale, capace di raccontare la nascita del mito Ferrari dall’interno. Il volume di Enzo Ferrari, nell’edizione Cappelli del 1964, si rivolge in particolare agli appassionati di automobilismo storico e a chi cerca un ritratto autentico del suo fondatore.


