Caratteristiche e condizioni:
cm. 22 x 14, pp. 202, brossura, firma di appartenenza, in ottime condizioni.
Contenuto:
La forbice è una raccolta di aforismi e frammenti di Ernst Jünger, pubblicata da Guanda nel 1996 nella traduzione di Alessandra Iadicicco. Il volume è completato da una postfazione di Quirino Principe. Uscito in Germania nel 1990 con il titolo Die Schere, il testo fu scritto alla fine degli anni Ottanta. Appartiene quindi all’ultima stagione dell’autore, ormai più che novantenne e testimone di quasi un secolo di storia europea.
Al centro del libro c’è la figura della forbice, che compare in chiusura di molti aforismi. Anzitutto la forbice taglia e separa: la vita dalla morte, il pensiero dall’essere, il presente dal passato. Tuttavia, osservata come simbolo, smette di tagliare e resta aperta, in attesa. Per questo Jünger distingue un mondo in cui la forbice agisce e uno in cui riposa. Nel secondo abitano il mito, la memoria, i sogni e i progetti mai realizzati. Al contrario, nel mondo reale la lama si chiude: la medicina, la fisica e l’ingegneria genetica hanno dato corpo alle antiche chimere. Eppure La forbice non approda al disincanto. Lo spirito, secondo Jünger, continua infatti a vivere nella materia stessa. In questo modo il libro raccoglie i temi decisivi del suo pensiero maturo.
La forbice di Ernst Jünger, nell’edizione Guanda 1996, si rivolge ai lettori della letteratura tedesca del Novecento e agli appassionati di aforistica. Inoltre interessa chi studia il rapporto tra mito, tecnica e modernità nel pensiero europeo, anche grazie alla postfazione di Quirino Principe.

