Caratteristiche e condizioni:
cm. 21,5 x 14, pp. 80, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Fedra, il collezionista e Piero Marussig è un romanzo di Fabio Cescutti, pubblicato da Mgs Press nel 2006. Il libro racconta la crisi di un collezionista d’arte che, a cinquant’anni, intraprende un viaggio interiore. L’uomo scopre una possibile parentela con il pittore triestino Piero Marussig, esponente del movimento Novecento. Il romanzo si rivolge in particolare a chi ama la narrativa d’arte e la storia della pittura italiana del primo Novecento.
La crisi del protagonista lo porta ad abbandonare la logica del possesso per quella della solidarietà. Trova infatti spunto in una lettera del nonno, che suggerisce un legame familiare con Marussig. Il pittore era attivo nella Milano di Margherita Sarfatti, musa del movimento Novecento. Il dialogo con Fedra, figura femminile di un quadro del pittore, si intreccia così con quello reale con gli amici collezionisti. Il protagonista decide quindi di organizzare una mostra fuori dal circuito museale, in una casa di riposo, dove scopre un’umanità nuova per lui. Fedra, il collezionista e Piero Marussig assume anche contorni saggistici, quando il protagonista ripensa alla storia della pittura e alla ricerca dell’artista. Il fine dell’arte, secondo il romanzo, non è solo estetico, ma anche di comunicare e condividere le emozioni. Il bello, insomma, risulta amico del bene.
Fedra, il collezionista e Piero Marussig resta quindi un romanzo originale, a metà tra narrativa e saggio sull’arte. Pubblicato da Mgs Press nel 2006, il libro di Fabio Cescutti è una lettura raffinata e originale. È indicato per chi ama la pittura del Novecento italiano e le storie di formazione interiore.

