Caratteristiche e condizioni:
cm. 25 x 18, pp. 716, copertina rigida con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
L’esodo dei 350 mila giuliani fiumani e dalmati è il saggio storico di padre Flaminio Rocchi, qui nella quarta edizione ampliata e aggiornata, pubblicata nel 1998 da Difesa Adriatica. L’autore, da sempre legato all’associazionismo degli esuli, ricostruisce le vicende del secondo dopoguerra in Istria, a Fiume e in Dalmazia. Il libro nasce quindi come testimonianza diretta e come strumento di memoria storica per la comunità degli esuli giuliano-dalmati.
Il volume ripercorre gli anni 1943-1947, dalla guerriglia in Istria fino al Trattato di Parigi del 1947, che assegna alla Jugoslavia gran parte dei territori giuliano-dalmati. Affronta inoltre il tema delle foibe e dell’esodo forzato di centinaia di migliaia di abitanti dalle terre d’origine. Raccoglie a questo scopo numerose testimonianze di presidenti della Repubblica, vescovi e parlamentari italiani sulla vicenda. Pubblicato da Difesa Adriatica, organo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, il libro rispecchia così il punto di vista e l’impegno memoriale degli esuli stessi. Su alcuni numeri e sulla lettura complessiva di questi eventi resta tuttavia aperto un più ampio dibattito storiografico.
Pubblicato da Difesa Adriatica nel 1998, L’esodo dei 350 mila giuliani fiumani e dalmati resta un testo di riferimento sulla memoria dell’esodo adriatico. Il libro di padre Flaminio Rocchi si rivolge dunque a chi studia la storia del confine orientale italiano e le vicende del Novecento giuliano-dalmata.

