Caratteristiche e condizioni:
cm. 22,5 x 15, pp. 452, brossura, sporaici segni e sottolineature a matita e a penna, per il resto in buone condizioni.
Contenuto:
In Lo Stato fascista, Francesco Perfetti ricostruisce le fondamenta giuridiche, politiche e ideologiche su cui venne edificato il regime fascista a partire dal 3 gennaio 1925, data della svolta autoritaria. Il volume analizza le tensioni interne al fascismo, in particolare tra la componente nazional-conservatrice – rappresentata da Alfredo Rocco – e quella del sindacalismo rivoluzionario, a cui Benito Mussolini fu personalmente vicino.
Dopo un’introduzione sulla genesi e lo sviluppo del movimento e del regime, l’autore concentra l’attenzione sul ruolo delle organizzazioni sindacali e sul dibattito teorico che condusse all’elaborazione del modello corporativo. Ampio spazio è dedicato al Congresso di Ferrara del 1932, in cui emerse la discussa proposta di “corporazione proprietaria” e si confrontarono le varie anime ideologiche del fascismo.
Chiudono il volume due profili intellettuali di riferimento per la cultura corporativa: Angelo Oliviero Olivetti, ideologo dell’organizzazione e dell’azione, e Sergio Panunzio, teorico del diritto e della dottrina dello Stato. Un’opera documentata e complessa, che aiuta a comprendere l’architettura istituzionale del fascismo attraverso i suoi protagonisti e le sue contraddizioni interne.

