Caratteristiche e condizioni:
cm. 20 x 12, pp. 242, brossura, lievi tracce d’uso, in buone condizioni complessive.
Contenuto:
Magia, stregoneria, superstizioni nell’Occidente medievale è un saggio di Franco Cardini, pubblicato da La Nuova Italia Editrice nel 1979. Lo storico fiorentino, tra i maggiori medievisti italiani, indaga le radici medievali di due fenomeni decisivi per l’Europa moderna. Da un lato c’è la grande tradizione magico-ermetica del Rinascimento. Dall’altro, invece, la stregoneria e la caccia alle streghe, paura e vergogna dell’Occidente protomoderno.
Tra magia e stregoneria i legami sono profondi, ma Cardini ne mette in luce soprattutto le differenze. Lo stregone e poi, sempre più spesso, la strega appaiono come figure marginali e devianti. Sono infatti custodi di una visione del mondo alternativa rispetto ai poteri costituiti e alla cultura dominante. Nell’Europa cristiana la strega resta così un simbolo di contraddizione: consolatrice dei miseri, guaritrice e ostetrica, ma anche dispensatrice di veleni e filtri d’amore. Di fronte a una Chiesa che predica l’affidamento alla volontà divina e l’ordine gerarchico, lei promette una felicità da conquistare su questa terra. In altre parole, vende illusioni a chi ne ha bisogno per affrontare l’esistenza. Non sorprende, quindi, che emarginati e anticonformisti abbiano fatto di lei una bandiera. Magia, stregoneria, superstizioni resta perciò una lettura chiave per capire le mentalità medievali.
Magia, stregoneria, superstizioni nell’Occidente medievale di Franco Cardini, La Nuova Italia 1979, si rivolge a studenti e appassionati di storia medievale. Inoltre interessa chi approfondisce la storia delle religioni, la caccia alle streghe e la tradizione esoterica europea.

