Caratteristiche e condizioni:
cm. 19,5 x 13, pp. 542, brossura con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
Gli eretici di Dune è un romanzo di fantascienza di Frank Herbert (Tacoma, 1920 – Madison, 1986), pubblicato da Editrice Nord nell’ottobre 1984 nella collana Cosmo Serie Oro (n. 66), con traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli. Il titolo originale è Heretics of Dune (G.P. Putnam’s Sons, 1984). È il quinto volume del ciclo di Dune, la saga avviata nel 1965 con Dune — il romanzo che ha vinto il Premio Hugo e il Premio Nebula e che è considerato il primo grande colosso della fantascienza moderna.
Gli eretici di Dune è ambientato quindicimila anni dopo gli eventi di Dune. Il pianeta Rakis — già Arrakis, il mondo del melange — ha conosciuto una parziale trasformazione ecologica sotto il lungo governo del Tiranno Leto II, figlio di Paul Muad’dib. Con la morte del Tiranno i deserti sono tornati e con loro i vermi della sabbia. Le moltitudini disperse per la galassia dalla Grande Dispersione rientrano ora al centro della civiltà con tecnologie e talenti sconosciuti. Al centro delle nuove tensioni si trovano le Reverende Madri del Bene Gesserit, impegnate in piani di lungo respiro che coinvolgono il dodicesimo ghola di Duncan Idaho, e le Matres Onorate, casta di guerriere che sta soggiogando i popoli della galassia. Il controllo del melange, la spezia di Rakis, rimane come sempre al cuore di ogni lotta per il potere.
Frank Herbert ha sempre privilegiato trame intricate, intrighi di palazzo e un’attenzione profonda alla psicologia del potere e alla dinamica delle élite. Questa impostazione, già visibile in Dune, raggiunge una maturità narrativa piena nel quinto volume della saga.

