Caratteristiche e condizioni:
cm. 21,5 x 13,5, pp. 280, brossura, timbro di appartenenza, in condizioni molto buone.
Contenuto:
Il mecenate, il filosofo e il gesuita è un saggio di Gabriele Turi pubblicato da Il Mulino nel 2002, con il sottotitolo “L’«Enciclopedia italiana», specchio della nazione”. Il volume ricostruisce la storia della più grande impresa editoriale dell’Italia novecentesca: la realizzazione dell’Enciclopedia Italiana Treccani, fondata nel 1925 e completata in 36 volumi tra il 1929 e il 1937. Turi è storico contemporaneista all’Università di Firenze e autore, tra l’altro, della biografia di riferimento su Giovanni Gentile.
I tre protagonisti del racconto sono l’industriale Giovanni Treccani, il filosofo Giovanni Gentile e il padre gesuita Pietro Tacchi Venturi. Attraverso le loro figure, Turi analizza un’iniziativa nata come privata ma subito sostenuta da Mussolini e poi direttamente dal regime fascista. Il mecenate, il filosofo e il gesuita mette quindi in luce i rapporti tra cultura e potere, i consensi e i dissensi degli intellettuali italiani, le tensioni tra Stato e Chiesa. La ricerca, condotta su fonti archivistiche inedite, esamina inoltre i contenuti dell’opera enciclopedica, dalla celebre voce sul “Fascismo” firmata da Mussolini nel 1932 allo spazio conquistato dalla cultura cattolica. Ne emerge un quadro articolato del panorama intellettuale italiano, dove il rifiuto di collaborare di figure come Croce, Einaudi e Lombardo Radice convive con vasti consensi al progetto.
Questa edizione Il Mulino 2002 de Il mecenate, il filosofo e il gesuita di Gabriele Turi si rivolge in particolare a studiosi di storia dell’editoria italiana, appassionati del rapporto tra intellettuali e fascismo e a chiunque sia interessato alla storia culturale dell’Italia del Novecento.

