Caratteristiche e condizioni:
cm. 22 x 13,5, pp. 320, brossura, in buone condizioni.
Contenuto:
Goli Otok. Ritorno all’isola calva ricostruisce una delle pagine più controverse del dopoguerra jugoslavo: l’esperienza del campo di prigionia di Goli Otok, luogo di detenzione per oppositori politici e presunti dissidenti dopo la rottura tra Tito e Stalin.
Il volume si concentra in particolare sul dramma vissuto da numerosi italiani rimasti fedeli a quello che era stato indicato come il “partito-guida” e successivamente travolti dagli eventi politici. Molti di loro furono internati in condizioni che la critica ha accostato, per durezza e disumanità, ai lager nazisti e ai gulag sovietici.
Attraverso un ampio lavoro di raccolta di testimonianze, maturato nell’arco di decenni, Scotti offre una ricostruzione documentaria dettagliata e restituisce voce a vicende personali segnate da persecuzione, isolamento e sofferenza. Il libro consente di seguire passo dopo passo le esperienze individuali, inserendole in un quadro più ampio legato allo sviluppo dei sistemi totalitari nel Novecento e al disprezzo delle garanzie giuridiche e dell’individualità.


