Caratteristiche e condizioni:
cm. 20,5 x 14, pp. 338, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Il Gulag in Mezzo al Mare è un saggio storico di Giacomo Scotti, pubblicato da Lint Editoriale nel 2012. Il sottotitolo, Nuove rivelazioni su Goli Otok, richiama il primo libro con cui Scotti rivelò agli italiani l’esistenza del gulag titino nell’Adriatico. Tra il 1949 e il 1955, il regime di Tito vi deportò migliaia di oppositori politici. Inoltre, il volume raccoglie nuove ricerche, condotte a distanza di oltre vent’anni dal primo libro di Scotti sull’argomento.
Nel libro, Scotti delinea anzitutto il quadro storico della vicenda di Goli Otok, avvalendosi di documenti resi noti solo dopo la dissoluzione della Jugoslavia. Si sofferma poi sulle storie dei deportati italiani, ricostruite nel quadro dei rapporti, spesso controversi, tra i partiti comunisti italiano e jugoslavo. Attraverso fonti inedite in Italia, l’autore mette in luce l’attività occulta degli agenti di Mosca. Questi ultimi arrivarono perfino a progettare un attentato a Tito, tramite il segretario del PCI del Territorio Libero di Trieste, Vittorio Vidali. Di conseguenza, decine di comunisti jugoslavi di nazionalità italiana rimasero coinvolti in quelle trame, pagando un prezzo altissimo. Così, Il Gulag in Mezzo al Mare restituisce una pagina di storia rimasta a lungo nell’ombra.
Il Gulag in Mezzo al Mare di Giacomo Scotti, pubblicato da Lint Editoriale nel 2012, si rivolge a chi si interessa di storia del Novecento. In particolare, è una lettura indicata per chi vuole approfondire le vicende del confine orientale e i rapporti, spesso oscuri, tra i regimi comunisti dell’epoca.

