Caratteristiche e condizioni:
cm. 18,5 x 11,5, pp. 262, brossura, dedica a penna, tracce d’uso, in discrete condizioni.
Contenuto:
L’altra riva è una raccolta di racconti di Giani Stuparich, pubblicata da Garzanti nel 1944. Il volume riprende e rielabora i testi dei «Nuovi racconti» del 1935, arricchendoli con narrazioni più recenti. Nasce così un libro sostanzialmente nuovo, capace di confermare nel pubblico fedele dello scrittore triestino il senso di viva e complessa umanità che permea tutta la sua opera.
In nessun altro libro, forse, risulta altrettanto evidente la capacità di Stuparich di rispecchiare mondi diversi in racconti di respiro ampio o breve, mantenendo però sempre il tono di elevata e lucida espressione artistica che contraddistingue il suo stile. Nel volume compaiono racconti divenuti punti di riferimento della sua produzione, come «I ciciami di Banne», giudicato da Pietro Pancrazi tra i migliori dell’autore, insieme a «La grotta» e «Il ritorno del padre», considerati dalla critica piccoli capolavori. Dopo il romanzo «Ritorneranno» e il lungo racconto «L’isola», che segnano i vertici della sua narrativa, L’altra riva conferma anche il cammino solido e singolare di uno scrittore che si distacca da scuole e mode letterarie. Stuparich si inserisce così, di diritto, nella grande tradizione della narrativa europea del Novecento.
L’altra riva di Giani Stuparich, edito da Garzanti nel 1944, resta una tappa fondamentale per conoscere la narrativa breve dello scrittore triestino. Un titolo da non perdere per chi ama la letteratura italiana del Novecento e la tradizione narrativa giuliana, oltre che per gli estimatori di Stuparich e del romanzo Ritorneranno.

