Caratteristiche e condizioni:
cm. 22,5 x 14, pp. 276, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Biografia fondamentale dedicata a Giuseppe Bottai (1895-1959), figura tra le più complesse e controverse del fascismo italiano. Attraverso un’ampia documentazione, comprensiva di materiali inediti e di un’autobiografia politica redatta dallo stesso Bottai nel 1944, Giordano Bruno Guerri ricostruisce non solo la vicenda personale del gerarca, ma l’intero sviluppo del regime nei suoi aspetti politici, culturali e ideologici più rilevanti.
Il volume analizza il cosiddetto “fascismo di sinistra” e l’idea di un possibile fascismo rivoluzionario, osservati dalla prospettiva dell’“opposizione interna” al regime. Bottai emerge come protagonista dell’organizzazione culturale del Ventennio: fondatore e animatore delle riviste Critica Fascista e Primato, teorico dello Stato corporativo, ministro delle Corporazioni durante la grande crisi economica, promotore della Carta del Lavoro, ministro dell’Educazione nazionale e autore di un’importante riforma scolastica. Figura ambivalente e inquieta, fu al tempo stesso promotore delle leggi razziali e difensore dell’arte moderna, sostenitore dell’ordine del giorno Grandi nel 1943 e volontario nella Legione Straniera contro i nazisti.
Guerri mette in luce il paradosso di un gerarca che fu tra i più scrupolosi costruttori dello Stato fascista ma anche il più coerente e aperto critico interno del regime, sospeso tra legalitarismo, spirito riformatore e tensione eretica verso un impossibile fascismo “diverso”.

