Caratteristiche e condizioni:
cm. 21,5 x 13,5, pp. 278, brossura con sovraccoperta, timbro ex-libris,
Contenuto:
Il volume di Giorgio Luti offre una ricostruzione critica del panorama letterario italiano tra il 1920 e il 1940, un periodo attraversato da profondi mutamenti culturali e ideologici. Attraverso un’analisi delle principali riviste e figure letterarie dell’epoca, l’autore propone una lettura organica della produzione letteraria tra le due guerre, individuandone temi, tensioni e sviluppi.
Il libro si muove tra esperienze stilistiche e ideologiche diverse — dal classicismo rondista alle inquietudini europeistiche gobettiane, dalle riviste fiorentine come Solaria fino ai percorsi più complessi degli intellettuali coinvolti nel contesto fascista. La narrazione tocca nomi centrali della letteratura italiana novecentesca come Gobetti, Gadda, Pavese, Vittorini e Pintor, delineando un quadro storico-letterario che mette in luce le forze morali e culturali in gioco in una stagione cruciale.


