Caratteristiche e condizioni:
cm. 20 x 13, pp. 152, brossura con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
“Esecutori contro la bestemmia” di Giovanni Scarabello, pubblicato dal Centro Internazionale della Grafica di Venezia nel 1991, ricostruisce un processo penale realmente avvenuto nella Venezia del secondo Settecento, presso il tribunale degli Esecutori contro la Bestemmia.
Il caso coinvolge Caterina Perottini e Domenico Ferrarese, due persone comuni la cui vicenda giunge fino a noi attraverso le carte processuali conservate nell’Archivio di Stato di Venezia. Il 1790 segna l’inizio di un procedimento per rapimento, seduzione, stupro e lenocinio, che si prolunga per quasi cinque anni, con oltre cento testimoni interrogati. Ferrarese viene infine condannato a sei anni di carcere; la pena è scontata poco prima della caduta della Repubblica nel 1797.
Attraverso questo caso, Scarabello analizza l’attività giudiziaria del tribunale degli Esecutori contro la Bestemmia, organo competente per reati morali e religiosi, e getta luce su aspetti della vita quotidiana della Venezia popolare in un momento storico cruciale. Il volume è corredato da una ricca appendice sulla struttura della giustizia penale veneziana e sulla storia del tribunale.

