Caratteristiche e condizioni:
cm. 21 x 14,5, pp. 650, brossura, qualche lieve fioritura, in condizioni molto buone.
Contenuto:
I servizi segreti in Italia è un saggio storico di Giuseppe De Lutiis, pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2010. L’autore è uno storico italiano specializzato nello studio dei servizi segreti e dell’eversione. Aggiorna qui un’opera che, fin dalla prima edizione del 1984, costituisce un riferimento fondamentale sul tema. Il volume appartiene alla saggistica storico-politica e ricostruisce l’istituzione, le strutture e l’operato dei servizi segreti militari e civili italiani.
Partendo dall’unità d’Italia e arrivando fino ai giorni nostri, il libro ripercorre le fasi salienti della vita della nazione. Dopo l’esame della polizia politica durante il fascismo, l’autore indaga infatti in modo approfondito il dopoguerra. In quegli anni, la guerra fredda fra USA e URSS getta le basi per un’espansione anomala dell’attività dei servizi. In Italia essi arrivano così a collocarsi, in modo illegittimo, fra i poteri istituzionali, mentre il segreto di Stato diventa strumento di dominio. Questo fenomeno fa da sfondo costante alla nascita di Gladio, alle stragi eversive e alla strategia della tensione. Un nuovo capitolo, inoltre, prende le mosse dall’attentato alle Torri Gemelle del 2001 e analizza casi come il rapimento di Abu Omar e il Nigergate. La ricostruzione si basa infine su fonti primarie: atti processuali, deposizioni e relazioni di commissioni parlamentari.
Pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2010, il volume si rivolge a chi studia la storia contemporanea italiana e il giornalismo d’inchiesta. I servizi segreti in Italia di Giuseppe De Lutiis resta inoltre un riferimento per chi si interessa del ruolo degli apparati di sicurezza in democrazia.

