Caratteristiche e condizioni:
cm. 34,5 x 25, pp. 76 + 36 tavole + VIII (indici), copertina rigida, in ottime condizioni. Nota di acquisto a penna con data e prezzo presso la libreria Saba (Trieste).
Contenuto:
Isografia ovvero raccolta di 2000 firme e monogrammi è il monumentale repertorio autografico compilato da Giuseppe Palermo, professore di Calligrafia della Reale Scuola di Marina di Napoli, e pubblicato in prima edizione dallo Stabilimento Tipografico del commendatore Gaetano Nobile a Napoli nel 1870. Il presente volume è la ristampa anastatica in facsimile in formato ridotto, pubblicata dalla Bottega d’Erasmo di Torino nel 1959 in tiratura limitata a soli 100 esemplari.
L’Isografia raccoglie le firme e i monogrammi di 2000 uomini celebri vissuti nell’arco di undici secoli, dal 742 al 1870. Di queste, 1760 sono firme italiane e 240 straniere. I materiali originali provengono da archivi di Stato, biblioteche reali, nazionali e private, chiese, certose, pinacoteche e collezioni particolari di tutta Italia. Ogni autografo è dunque tratto da fonte primaria verificata.
L’opera è organizzata per categorie — scienze, arti, letteratura, religione, famiglie illustri — e corredata da cenni biografici su ciascun personaggio. Le firme e i monogrammi sono riprodotti in 45 tavole calcografiche incise da diversi artisti, tra cui Giovanni Fusaro. Il formato in-4° (cm 35) con testo su due colonne rende il volume agile nella consultazione pur mantenendo la leggibilità degli autografi riprodotti.
Tuttavia, il valore del repertorio non è solo documentario: l’Isografia è un’opera citata nella letteratura specialistica sulla storia della calligrafia e dell’autografoteca italiana (cfr. Bonacini, 1349 per l’edizione originale), e la tiratura di 100 esemplari della ristampa Bottega d’Erasmo ne rende oggi ogni esemplare un pezzo da collezione.
Chi cerca l’Isografia di Giuseppe Palermo usato in Italia troverà raramente esemplari della ristampa 1959 della Bottega d’Erasmo disponibili: la tiratura limitata e la natura specialistica del volume lo rendono una presenza discontinua sul mercato antiquario.



