Caratteristiche e condizioni:
cm. 27,5 x 22, pp. 320, copertina rigida, in ottime condizioni.
Contenuto:
Giuseppe Bernardino Bison di Giuseppe Pavanello, Alberto Craievich e Daniele D’Anza, pubblicato nel 2012 come quattordicesimo volume della Collana d’Arte della Fondazione CRTrieste, costituisce la più ampia e aggiornata monografia dedicata a uno dei protagonisti della pittura tra Settecento e Ottocento nell’area adriatica.
Artista di origine veneta ma profondamente legato alla storia culturale di Trieste, Giuseppe Bernardino Bison (1762-1844) fu una figura centrale della stagione neoclassica cittadina, distinguendosi come pittore, decoratore, vedutista e autore di scene di genere. Attivo per oltre trent’anni a Trieste, contribuì in modo significativo alla definizione dell’immagine artistica della città nel periodo di maggiore sviluppo economico e culturale.
Il volume ripercorre l’intero percorso creativo dell’artista, dalle opere giovanili influenzate dalla tradizione veneziana fino alla piena maturità , caratterizzata da una straordinaria varietà di soggetti: vedute urbane, paesaggi fantastici, scene popolari, capricci architettonici, decorazioni murali e composizioni ispirate al gusto neoclassico. La sua pittura, riconoscibile per la rapidità esecutiva, la vivacità narrativa e l’invenzione continua, testimonia una personalità artistica tra le più originali del panorama italiano dell’epoca.
Frutto di una lunga ricerca condotta dagli autori, il volume presenta oltre cinquecento opere catalogate, numerosi confronti critici e un ricco apparato iconografico che consente di approfondire il ruolo di Bison nella cultura figurativa dell’Italia nordorientale e della Trieste asburgica.
Un’opera di riferimento per studiosi, collezionisti e appassionati di pittura neoclassica, vedutismo e storia artistica dell’Adriatico.

