Caratteristiche e condizioni:
cm. 21 x 15, pp. 116, brossura con sovraccoperta,
Contenuto:
Uomo e società nelle religioni asiatiche è un volume collettivo pubblicato a Roma da Ubaldini Editore nel 1973. Vi partecipano cinque grandi nomi dell’orientalistica italiana: Giuseppe Tucci, Alessandro Bausani, Corrado Pensa, Lionello Lanciotti e Adolfo Tamburello. Tucci, in particolare, è stato il maggiore studioso italiano del Tibet e delle civiltà asiatiche. Il libro affronta quindi un tema comune, vale a dire il rapporto tra individuo, comunità e sacro nelle grandi tradizioni dell’Asia.
Anzitutto Bausani esamina l’Islam, da Ghazzali a Maulana Maudūdi, e il conflitto tra legge divina e nuove ideologie. Pensa si sofferma invece sull’India: la liberazione nel Buddhismo antico e la meditazione nell’Induismo e nello Yoga. Inoltre confronta queste vie con la psicologia occidentale moderna, in vista di una nuova scienza dell’uomo. Lanciotti mostra come in Cina la società prevalga sull’individuo, dal culto degli antenati al pensiero confuciano. Tuttavia lo slancio mistico taoista riaffiora di continuo, anche se perfino nel maoismo prevale lo Stato. Infine Tamburello rileva in Giappone una religiosità pratica, politica o comunitaria, raramente individuale. Lo Zen e il pensiero di Wang Yang-ming aprono però uno spazio interiore. Di conseguenza Uomo e società nelle religioni asiatiche offre un quadro comparato ancora prezioso.
Uomo e società nelle religioni asiatiche, con saggi di Giuseppe Tucci e degli altri autori, nell’edizione Ubaldini 1973, si rivolge agli studiosi di storia delle religioni e di orientalistica. Inoltre interessa chi si avvicina a Islam, Buddhismo, Taoismo e religiosità giapponese attraverso la voce dei grandi orientalisti italiani.

