Caratteristiche e condizioni:
cm. 19,5 x 12,5, pp. 270, copertina rigida con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
Il pianeta dei dannati è un omnibus di Harry Harrison (New York, 1925 – Brighton, 2012). È pubblicato da Editrice Nord nel febbraio 1983 nella collana Cosmo Serie Oro (n. 57), con traduzione di Roberta Rambelli e introduzione di Sandro Pergameno. Il volume raccoglie due romanzi: Il pianeta dei dannati (Planet of the Damned, 1962) e Pianeta senza ritorno (Planet of No Return, 1981).
Il pianeta dei dannati racconta le avventure di Brion Brandd. Brion è il vincitore dei Venti, una straordinaria competizione annuale su Anvhar. Il pianeta è uno dei mondi più inospitali della galassia. La gara comprende venti prove: scherma, scacchi, sollevamento pesi, composizione poetica. Per le sue eccezionali capacità fisiche e intellettuali, Brion viene reclutato dalla Fondazione per le Relazioni Culturali. L’organismo tenta di ristabilire i legami con i pianeti abbandonati dopo il crollo dell’Impero Terrestre. Nel primo romanzo, Brion viene inviato su Dis. È un pianeta selvaggio e desolato. I suoi abitanti hanno sviluppato una simbiosi totale con la vita indigena per sopravvivere. Nel secondo, affronta Selm-II. Il mondo è apparentemente idilliaco. Tuttavia è infestato da macchinari bellici automatizzati, residui di antiche guerre ancora capaci di attacchi mortali.
Harry Harrison è uno degli autori più inventivi della fantascienza avventurosa americana. Il ciclo di Brion Brandd è meno noto del Ratto d’Acciaio e di Pianeta Impossibile. Tuttavia mostra una vena più riflessiva, attenta alle dinamiche di sopravvivenza e adattamento culturale.

