Caratteristiche e condizioni:
cm. 19,5 x 12,5, pp. 256, copertina rigida con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
I monogrammi dei pittori dal XV al XVII secolo è il repertorio dedicato alle sigle e ai marchi degli artisti. Lo firmano Frantisek Subert e Irah Subertova Kucerova, nella traduzione dal tedesco di Michela Barboni. Pubblicato nel 1990 da F.lli Melita Editori, il volume si presenta come un catalogo di consultazione per esperti, collezionisti e operatori del mercato dell’arte. Le 254 pagine raccolgono oltre 1200 illustrazioni in bianco e nero di monogrammi e contrassegni pittorici.
Il volume ripercorre la storia della firma in pittura, dalle sigle scolpite nella Grecia antica fino all’uso sistematico del monogramma nel Rinascimento italiano. Gli autori richiamano inoltre casi celebri, come quello di Marcantonio Raimondi, che copiò e vendette le incisioni di Dürer firmandole con il monogramma originale AD. La vicenda, risolta dalla Signoria veneziana, segnò così il primo precedente legale sulla paternità artistica. I monogrammi dei pittori dal XV al XVII secolo si inserisce, infine, nella tradizione dei grandi dizionari di marchi e monogrammi. Apre la strada, in questo campo, il pionieristico lavoro di Georg Kaspar Nagler. Per questo, il repertorio risulta utile a chi deve attribuire un’opera non firmata per esteso. Ogni sigla, infatti, può rivelare l’autore, la scuola o almeno l’epoca di un dipinto. Le numerose tavole illustrate rendono inoltre agevole il confronto visivo.
I monogrammi dei pittori dal XV al XVII secolo, pubblicato da F.lli Melita Editori nel 1990, resta uno strumento di consultazione specifico. Si rivolge a esperti d’arte, restauratori, antiquari e collezionisti alla ricerca di sigle e marchi di pittori europei. Per questo, è un volume utile anche a chi si occupa di attribuzioni e di catalogazione di opere antiche.

