Caratteristiche e condizioni:
cm. 22 x 14, pp. 214, brossura, firma di appartenenza, in buone condizioni.
Contenuto:
Saggio di István Mészáros dedicato al ruolo degli intellettuali nella rivolta ungherese del 1956. Il volume analizza il contributo dell’intellighenzia nella critica allo stalinismo e nella partecipazione attiva agli eventi che portarono all’insurrezione.
L’opera si distingue per un approccio interno al pensiero marxista, esaminando le trasformazioni e le contraddizioni della politica culturale ungherese dell’epoca. L’autore, allievo di György Lukács e partecipe diretto degli avvenimenti, ricostruisce il contesto teorico e politico in cui maturò il movimento degli intellettuali.
Il testo offre una lettura della rivolta che integra analisi storica e riflessione ideologica, con attenzione alle figure e ai gruppi che animarono il dibattito culturale e politico nell’Ungheria del dopoguerra.

