Caratteristiche e condizioni:
cm. 21,5 x 30,5, pp. 174, copertina rigida con sovraccoperta e cofanetto, in ottime condizioni.
Contenuto:
Mappe ottocentesche di scali minori da Grado alla Dalmazia è un saggio storico di Italo Soncini. Il libro, pubblicato nel 1994, porta il sottotitolo Storia, usi e costumi, vicende. Racconta trentotto prospetti grafici ottocenteschi di porticcioli minori, opera del cartografo J. Wilfan, cognome noto nella società intellettuale triestina. Le mappe furono ritrovate dall’autore nella casa dell’avvocato Giorgio Irneri, navigatore e collezionista appassionato, dove erano esposte alle pareti della sua sala d’armi.
Mappe ottocentesche di scali minori da Grado alla Dalmazia ricostruisce così la storia marinara di porticcioli secondari, complementari agli scali maggiori delle grandi città adriatiche. Il racconto parte dal golfo di Trieste e scende fino al fiordo di Cattaro. Attraversa così un mondo geo-politico e antropologico compreso fra il diciottesimo e il ventesimo meridiano. In questo scenario si muovono figure storiche come Marco Polo, Napoleone e Massimiliano d’Asburgo. Compaiono inoltre famiglie armatoriali come i Tripcovich, i Cosulich e i Martinolich. Il volume richiama inoltre il contesto delle autorità marittime austro-ungariche. Ricorda anche l’apertura del Canale di Suez, evento che ridusse le distanze per i traffici verso il Bacino Danubiano. Il libro esce infine nel trentesimo anno di fondazione del Marina Hannibal di Panzano-Monfalcone. Si tratta di una struttura pilota italiana per lo yachting, a cui dedica un capitolo conclusivo.
Pubblicato nel 1994, Mappe ottocentesche di scali minori da Grado alla Dalmazia di Italo Soncini si rivolge a chi ama la storia marittima dell’Adriatico. Interessa inoltre chi studia la cartografia antica e le vicende costiere tra Trieste e la Dalmazia.

