Caratteristiche e condizioni:
cm. 22 x 14, pp. 254, copertina rigida con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
La Vergine Maria è un saggio di filosofia teologica scritto da Jean Guitton, pubblicato in Italia da Rusconi nel 1987. Guitton lo compose durante la prigionia, per dare fondamento intellettuale alla propria devozione mariana, contestata sia dai non credenti sia dai protestanti. Inoltre, il libro uscì originariamente in Francia nel 1945 e divenne presto un caso editoriale destinato a intrecciarsi con la storia della Chiesa.
Nel testo, Guitton racconta come il filosofo e futuro papa Paolo VI, allora monsignor Giovanni Battista Montini, lesse il libro con ammirazione. Apprezzò, in particolare, l’approccio filosofico e critico a un tema di solito riservato a teologi e mistici. Tuttavia, l’opera non fu priva di controversie: monsignor Pietro Parente, censore romano, vi ravvisò tracce di eresia e la criticò duramente su L’Osservatore Romano. Il libro rischiò così l’inserimento nell’Indice dei Libri Proibiti, ma Montini intervenne in prima persona. Fece firmare a Pio XII una lettera di elogio, che salvò il libro dalla condanna. Per questo, La Vergine Maria non è soltanto un’opera di devozione, ma anche la testimonianza di un episodio significativo della storia ecclesiastica del Novecento.
La Vergine Maria di Jean Guitton, pubblicato da Rusconi nel 1987, si rivolge a chi cerca una riflessione filosofica sulla devozione mariana. È una lettura indicata sia per lettori cattolici sia, in particolare, per chi si interessa alla storia della teologia mariana del Novecento.

