Caratteristiche e condizioni:
cm. 22,5 x 15, pp. 550, copertina rigida con sovraccoperta, in buone condizioni.
Contenuto:
I taccuini di Norimberga di Leon Goldensohn, pubblicato da Il Saggiatore nel 2005 (prima edizione italiana), raccoglie le note e le testimonianze dello psichiatra americano incaricato di assistere i principali imputati detenuti durante il processo di Norimberga dopo la Seconda guerra mondiale.
Nel febbraio del 1946 Goldensohn viene assegnato al carcere che ospita gli ex gerarchi nazisti in attesa di giudizio. Durante i mesi trascorsi nel penitenziario egli intrattiene numerosi colloqui con gli imputati e con alcuni testimoni del processo, annotando con precisione le loro parole, le reazioni emotive e gli atteggiamenti psicologici.
Dalle conversazioni emergono tentativi di giustificazione, negazioni di responsabilità e contraddizioni. Figure come Hermann Göring, Joachim von Ribbentrop, Alfred Rosenberg e Rudolf Hess offrono versioni dei fatti spesso evasive o difensive, lasciando tuttavia intravedere elementi utili a comprendere le motivazioni personali e ideologiche che li portarono a sostenere il regime nazista.
I taccuini di Goldensohn, rimasti a lungo inediti, sono stati successivamente selezionati e pubblicati dallo storico Robert Gellately, che ne ha curato l’edizione. Il risultato è un documento storico di grande valore, che permette di osservare da vicino il comportamento e la mentalità di alcuni dei protagonisti del Terzo Reich nei mesi successivi alla sconfitta della Germania.

