Caratteristiche e condizioni:
cm. 23 x 16, pp. 562, brossura, annotazioni e sottolineature a matita e in fondo al volume (ultima e penultima pagina) anche a penna, per il resto in ottime condizioni.
Contenuto:
Augusto in guerra è il saggio in cui Lindsay Powell decostruisce l’immagine tradizionale della Pax Romana, pubblicato da LEG Edizioni nel 2019 nella collana La clessidra di Clio, con traduzione di Alessandro Tonti. Il volume ripercorre gli anni dal 31 a.C. al 12 d.C., un periodo in cui l’esercito romano fu quasi ininterrottamente in azione. Si trattasse di raid punitivi, vere conquiste o repressione di rivolte interne, la pace augustea fu tutt’altro che pacifica.
Powell si concentra soprattutto sulla figura di Augusto come stratega e comandante in capo. L’imperatore riuscì infatti a raddoppiare quasi le dimensioni dello Stato romano, pur essendo un comandante di seconda categoria e afflitto da una salute precaria. Come fu possibile? L’autore risponde analizzando la capacità di Augusto di riformare le istituzioni militari, aumentandone l’efficacia. Allo stesso tempo, l’imperatore seppe concentrare il potere nelle proprie mani. Vi riuscì anche grazie a una cerchia di collaboratori devoti e capaci, disposti a lasciargli il merito dei successi ottenuti. Augusto in guerra restituisce così un ritratto meno pacifico, ma più autentico, del principato augusteo.
Pubblicato da LEG Edizioni nel 2019, Augusto in guerra è un testo di riferimento per chi studia la storia romana. È un libro adatto a studiosi, appassionati di storia antica e lettori interessati alla strategia militare.

